Gentili non si nasce, ma si diventa: l’iniziativa del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Villanova d’Asti

// 02/03/2026

Gentili non si nasce, ma si diventa: l’iniziativa del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Villanova d’Asti

A Villanova d’Asti, i giovani cittadini stanno imparando che la gentilezza è un’arte da coltivare ogni giorno. I membri del Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR) dell’Istituto Comprensivo locale hanno realizzato un’iniziativa speciale che ha coinvolto tutte le classi della scuola: dalla Primaria capoluogo e Primaria stazione alla Secondaria di I grado.

L’esperienza, guidata dalla prof.ssa Chiara Ruffinengo, ha avuto come protagonisti undici ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 14 anni, coordinati da Emma C. (Sindaco dei Ragazzi) e Chiara V. (Vicesindaco dei Ragazzi), insieme ai consiglieri Raul C., Simone C., Gabriele D.G., Lucrezia F., Alessio G., Cesare M., Claire P., Anita S., Carlotta T., Stefano T., Giorgia V. e Vittoria Luce Z.

Il progetto ha previsto la creazione di un “bubble” contenente parole e frasi legate alla gentilezza. I messaggi dei ragazzi sono stati raccolti e trasformati in un cartellone, simbolo della partecipazione e della creatività di tutti gli studenti. L’iniziativa ha portato alla realizzazione del Passaporto della gentilezza, distribuito giovedì 26 febbraio, che sancisce anche la Giornata della gentilezza dell’Istituto Comprensivo di Villanova d’Asti.

In occasione di questa giornata speciale, i componenti del CCR hanno invitato i compagni a portare a scuola pensieri e propositi gentili da inserire nella Scatola dei pensieri/propositi gentili, preparata nei giorni precedenti. L’intera esperienza è stata condotta dai membri del Consiglio, ognuno nel proprio plesso, con entusiasmo e responsabilità.

Il motto dell’iniziativa, “Gentili non si nasce ma si diventa”, racchiude il messaggio educativo di questa esperienza: la gentilezza è un percorso condiviso che può essere coltivato ogni giorno, anche a scuola. Un piccolo gesto che, unito a quello di tanti altri, contribuisce a costruire una comunità più attenta, rispettosa e solidale.