Prosegue e si amplia “Consigli Comunali dei Piccoli – Spazio alla Gentilezza”, il progetto che lo scorso anno ha coinvolto 19 scuole dell’infanzia piemontesi, raccogliendo un riscontro molto positivo sia da parte dei bambini e delle insegnanti, sia delle comunità nelle quali le scuole sono inserite. Nato come progetto a carattere regionale, il percorso ha permesso ai piccoli partecipanti di conoscere più da vicino le istituzioni e il proprio territorio: i bambini hanno incontrato gli amministratori comunali, visitato i municipi dei Comuni di appartenenza e rafforzato il senso di appartenenza alla propria comunità. Soprattutto, sono stati protagonisti di concrete pratiche gentili rivolte al bene comune, affrontando temi legati all’ambiente, al sociale, alla cura del territorio e alla relazione con gli altri. Un’esperienza resa possibile anche grazie al prezioso lavoro delle insegnanti tutor, che hanno accompagnato i bambini durante tutto il percorso con grande entusiasmo e partecipazione.
Alla luce dei risultati raggiunti, il progetto si prepara ora a una nuova fase, che vedrà coinvolte, per l’anno scolastico 2026-2027, sia le scuole dell’infanzia piemontesi sia quelle toscane. La ragione di questa importante evoluzione è legata a un appuntamento di particolare rilievo: Pisa e la sua provincia saranno infatti la Capitale Nazionale di Costruiamo Gentilezza per il 2027, con l’Istituto Comprensivo Vincenzo Galilei come ente capofila. Un’occasione importante per estendere la progettualità sperimentata in Piemonte e trasformare il progetto pilota in un vero e proprio percorso interregionale, mettendo in rete scuole, insegnanti, amministrazioni comunali e comunità di due territori.
Grande è stato il riscontro all’incontro informativo online organizzato per presentare la nuova progettualità: hanno partecipato ben 77 insegnanti, provenienti da tutte le province piemontesi e anche dalla Toscana. Un dato che testimonia l’interesse e l’entusiasmo suscitati dall’iniziativa. Nel corso dell’incontro è stata presentata la progettualità prevista per l’anno scolastico 2026-2027, che quest’anno avrà come filo conduttore la realizzazione di pratiche gentili capaci di contribuire a dare una risposta concreta all’isolamento sociale. I bambini saranno quindi chiamati, con il supporto delle insegnanti e delle comunità locali, a ideare e realizzare azioni in grado di favorire la relazione, l’inclusione, la partecipazione e la vicinanza tra le persone.
Sono state inoltre indicate le prime scadenze operative. Le scuole interessate dovranno innanzitutto presentare la progettualità al proprio Collegio dei Docenti per l’approvazione e successivamente procedere con l’iscrizione, da effettuare entro il 25 ottobre. Da quel momento prenderà il via il percorso progettuale, durante il quale gli insegnanti tutor saranno accompagnati nelle diverse fasi di lavoro, con la possibilità di adattare le attività e l’operato dei Consigli Comunali dei Piccoli alle specifiche esigenze delle singole scuole e dei territori di appartenenza.
L’obiettivo resta quello di rendere i bambini protagonisti attivi della vita della propria comunità, offrendo loro l’opportunità di conoscere le istituzioni, confrontarsi con gli amministratori, esprimere idee e bisogni e trasformarli in azioni concrete a favore del bene comune. Un percorso che rafforza il rapporto tra scuola, istituzioni e territorio e che permette di vivere la gentilezza non soltanto come valore, ma come una vera e propria pratica di cittadinanza.
I coordinatori della progettualità, il professor Luca Nardi, l’insegnante Monica Pieri e la dottoressa Clara Fusco, esprimono grande soddisfazione e orgoglio per il crescente interesse che i Consigli Comunali dei Piccoli stanno suscitando. Dopo il positivo avvio dello scorso anno in Piemonte, il progetto si appresta dunque a compiere un ulteriore passo in avanti, coinvolgendo anche la Toscana e trasformando un’esperienza pilota in una progettualità interregionale, con la gentilezza, la partecipazione e la cura del bene comune al centro del percorso.