I bambini protagonisti: in Regione Piemonte l’evento conclusivo dei Consigli Comunali dei Piccoli

// 07/09/2026

I bambini protagonisti: in Regione Piemonte l’evento conclusivo dei Consigli Comunali dei Piccoli

Mercoledì 9 settembre, dalle 14.30 alle 16.30, la Sala Trasparenza del Palazzo della Regione Piemonte a Torino sarà il luogo in cui i più piccoli avranno una grande responsabilità: raccontare agli adulti la propria esperienza. Si svolgerà infatti l’evento conclusivo del progetto pilota regionale del Piemonte dei Consigli Comunali dei Piccoli, un’esperienza innovativa che ha dato voce per la prima volta in Italia a bambini e bambine di 4 e 5 anni, coinvolgendoli in un percorso di conoscenza delle istituzioni, di educazione alla gentilezza e di partecipazione alla vita della comunità.

Il progetto è nato presso l’Istituto Comprensivo di Candelo e si è successivamente diffuso nell’ambito di Costruiamo Gentilezza, diventando una sperimentazione capace di mettere in relazione scuole dell’infanzia, Comuni e istituzioni. I Consigli Comunali dei Piccoli sono stati resi possibili grazie alla collaborazione tra le scuole dell’infanzia e le amministrazioni comunali, che hanno approvato i regolamenti necessari per dare vita a questo particolare spazio di partecipazione dedicato ai bambini.

Guidati dalle insegnanti tutor, i piccoli consiglieri hanno intrapreso un percorso articolato in più fasi. Hanno prima conosciuto le istituzioni e scoperto, attraverso modalità adeguate alla loro età, il funzionamento della comunità e il ruolo delle amministrazioni. Successivamente hanno incontrato il tema della gentilezza, imparando a riconoscerla non soltanto come un valore, ma come una possibilità concreta per stare bene insieme e prendersi cura degli altri. Infine, sono passati dalle parole ai fatti, mettendo in atto pratiche gentili pensate per il bene della propria comunità.

Sarà proprio questo percorso a essere raccontato durante l’appuntamento del 9 settembre. A prendere la parola saranno i bambini, che presenteranno a genitori, amministratori comunali, dirigenti scolastici e personalità delle istituzioni ciò che hanno vissuto, imparato e realizzato. Una scelta che racchiude forse il significato più profondo dell’intero progetto: non parlare semplicemente dei bambini, ma creare le condizioni perché siano loro stessi a parlare, esprimere il proprio punto di vista e raccontare agli adulti come hanno scoperto la partecipazione e la gentilezza.

Ad ascoltarli ci saranno importanti rappresentanti del mondo istituzionale e scolastico. Parteciperanno il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, dott. Stefano Suraniti, e il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana, dott. Luciano Tagliaferri, oltre all’Assessore Regionale all’Istruzione Daniela Cameroni e al Garante regionale per i diritti dell’adolescenza e dell’infanzia del Piemonte Giovanni Ravalli. Sarà inoltre presente la vicaria dell’Istituto Comprensivo Vincenzo Galilei di Pisa, insegnante e ambasciatrice di Costruiamo Gentilezza Germana Delle Canne, in rappresentanza di una realtà territoriale particolarmente interessata a questa esperienza.

La presenza della Toscana assume infatti un significato importante. Per l’anno scolastico 2026-2027 è intenzione ripetere la sperimentazione dei Consigli Comunali dei Piccoli anche in Toscana, creando così un ponte tra due territori e ponendo le basi per una possibile diffusione del modello. In questo percorso si inserisce anche il ruolo di Pisa e Provincia, che nel 2027 sarà l’ente capofila della Capitale nazionale di Costruiamo Gentilezza, rafforzando ulteriormente il legame tra le esperienze piemontesi e toscane e la volontà di costruire una rete sempre più ampia di comunità impegnate nella promozione della gentilezza.

Il progetto pilota regionale piemontese è stato realizzato con la partecipazione e il patrocinio della Regione Piemonte e dei Comuni di Brossasco, Canale, Candelo, Caprie, Carrù, Castagnole delle Lanze, Castello d’Orba, Castiglione Torinese, Cisterna, Costigliole Saluzzo, Montaldo Roero, Pianezza, Ronco Biellese, Sampeyre, Settimo Torinese, Serravalle Scrivia, Stazzano, Strona e Vezza d’Alba. Fondamentale è stata inoltre la compartecipazione delle scuole dell’infanzia degli IC Venasca – Costigliole Saluzzo, IC Canale, IC Cesare Pavese, IC Condove – Caprie, IC Oderda Perotti – Carrù, IC Costigliole, IC di Molare, IC Castiglione Torinese, IC S. Damiano, IC Pianezza, IC Vigliano Biellese, IC Settimo Torinese IV, IC Martiri della Benedicta e IC Valdilana – Pettinengo.

Questa ampia partecipazione dimostra come i Consigli Comunali dei Piccoli siano riusciti a creare una vera e propria rete tra territori, amministrazioni e istituzioni scolastiche, mettendo al centro una convinzione semplice ma profondamente significativa: anche i bambini più piccoli possono essere protagonisti della propria comunità.

A quattro o cinque anni la cittadinanza attiva assume forme diverse rispetto a quelle degli adulti. Passa attraverso l’ascolto, il gioco, la scoperta, la relazione, la capacità di osservare ciò che accade intorno a sé e di immaginare come poterlo migliorare. Ma il principio è lo stesso: conoscere la propria comunità, sentirsi parte di essa, avere la possibilità di esprimersi e imparare che le proprie azioni possono contribuire al bene comune.

In questo senso la gentilezza diventa uno strumento concreto di cittadinanza. Non soltanto una parola o un atteggiamento personale, ma una pratica quotidiana capace di generare attenzione, cura, collaborazione e partecipazione. I bambini hanno avuto l’opportunità di sperimentare direttamente che un gesto gentile può migliorare la giornata di una persona, che prendersi cura di un luogo significa prendersi cura della comunità e che un’idea condivisa può trasformarsi in un’azione capace di coinvolgere anche gli altri.

L’evento del 9 settembre non sarà quindi soltanto la conclusione di un progetto. Sarà soprattutto un momento di ascolto e di restituzione, nel quale gli adulti avranno l’occasione di fermarsi e ascoltare ciò che i bambini hanno da dire. Perché uno degli insegnamenti più importanti dei Consigli Comunali dei Piccoli è proprio questo: i bambini non sono soltanto i cittadini di domani, ma sono cittadini già oggi.

Riconoscere questa realtà significa offrire loro spazi di partecipazione, ma anche avere il coraggio di ascoltare il loro punto di vista. Significa educare alla democrazia partendo dalle esperienze quotidiane e costruire, fin dalla scuola dell’infanzia, una cultura nella quale il bene comune, la cura degli altri e la gentilezza diventino parte naturale della vita della comunità.

Da Candelo al Piemonte, e ora con lo sguardo rivolto alla Toscana, l’esperienza dei Consigli Comunali dei Piccoli dimostra così che le buone pratiche possono crescere, viaggiare e diventare patrimonio condiviso. E se il futuro delle nostre comunità passa anche dalla capacità di ascoltare le nuove generazioni, allora mercoledì 9 settembre sarà un’occasione preziosa: nella Sala Trasparenza del Palazzo della Regione Piemonte, per due ore, saranno proprio i più piccoli ad avere la parola.

E agli adulti spetterà il compito più importante: ascoltare, accogliere e costruire insieme a loro una comunità più gentile.