Le “7 Regole Gentili” nascono dall’esperienza del CCR di Oggiono, un percorso educativo in cui studenti e studentesse hanno lavorato insieme per osservare con attenzione la vita quotidiana a scuola e nel territorio. L’obiettivo del progetto è stato quello di individuare le situazioni che rendono più difficile la convivenza e trasformarle in occasioni di crescita collettiva.
Attraverso incontri, discussioni e momenti di confronto, i ragazzi hanno avuto modo di esprimere liberamente il proprio punto di vista, ascoltare quello degli altri e costruire una riflessione condivisa su come migliorare l’ambiente in cui vivono ogni giorno. Ne è emersa l’importanza di piccoli comportamenti quotidiani capaci di incidere in modo significativo sul benessere comune.
Il progetto si basa sull’idea che la qualità della vita scolastica e sociale non dipenda solo da grandi interventi, ma soprattutto dalla somma di gesti semplici e consapevoli. Rispetto degli spazi comuni, attenzione verso gli altri, responsabilità personale e cura delle relazioni diventano elementi fondamentali per creare un clima più sereno e collaborativo.
Un aspetto centrale del lavoro del CCR è stato proprio l’ascolto reciproco: imparare a riconoscere le esigenze degli altri, comprendere punti di vista diversi e trovare un terreno comune su cui costruire regole condivise. Questo processo ha permesso ai partecipanti di sentirsi parte attiva della comunità scolastica, non solo come destinatari di norme, ma come protagonisti del cambiamento.
Le “7 Regole Gentili” rappresentano quindi il risultato concreto di un percorso di educazione alla cittadinanza, che mette al centro la responsabilità individuale e collettiva. Non si tratta solo di indicazioni di comportamento, ma di un invito a sviluppare una maggiore consapevolezza nelle relazioni quotidiane, dentro e fuori la scuola.
Il valore più importante di questa esperienza sta nel messaggio che trasmette: la gentilezza non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana che si costruisce attraverso scelte semplici, attenzione agli altri e rispetto degli spazi condivisi. Un modo di vivere che, se adottato con continuità, può davvero contribuire a migliorare la comunità in cui si cresce e si vive.
- CONTRIBUISCI A TENERE IN ORDINE LA BIBLIOTECA SCOLASTICA
Fai in modo di sistemare alla fine del tuo lavoro sedie, banchi e libri per lasciare uno spazio pulito a chi viene dopo di te.
- PULISCI LO SPAZIO URBANO SPORCATO DAL TUO ANIMALE DOMESTICO
Il decoro urbano è fondamentale per vivere al meglio il proprio paese o città.
- IMPEGNATI A MANTENERE BASSI LIVELLI DI RUMOROSITÀ
Parlare senza urlare, mantenere un tono di voce pacato rende più tranquillo e sereno l’ambiente condiviso con gli altri.
- SII EDUCATO CON TUTTI I PROFESSORI SENZA DISTINZIONI
Ogni professore, indipendentemente dalla materia che insegna e dal suo modo di stare in classe, va rispettato nella sua dignità professionale.
- SAPPI RICONOSCERE LE TUE MANCANZE
Ricordiamoci sempre che in una situazione critica la responsabilità è individuale e non è sempre colpa degli altri.
- LASCIA LE COSE DEGLI ALTRI AL LORO POSTO
Chiedere sempre il permesso prima di prendere gli oggetti altrui o i libri dagli scaffali della biblioteca, che devano essere riposti secondo l’ordine alfabetico definito.
- ACCORGITI DELLE PERSONE CHE TI STANNO INTORNO E TRATTALE CON LA DOVUTA BENEVOLENZA
Riserviamo a tutti quelli che incontriamo il nostro rispetto senza giudicare la persona che ci sta di fronte.