Sette regole per stare bene insieme: il percorso del CCRR di Poggiorsini

// 16/04/2026

Sette regole per stare bene insieme: il percorso del CCRR di Poggiorsini

Nell’ambito della seconda seduta del Consiglio dei Ragazzi e delle Ragazze del Comune di Poggiorsini, la Sindaca eletta ha dato atto del percorso svolto da tutto il Consiglio per individuare le “7 Regole Gentili per Stare Bene Insieme” a seguito dell’adesione alla Rete nazionale CCRR… Spazio alla Gentilezza.

Innanzitutto, il suo discorso ha preso le mosse facendo riferimento a uno dei pensatori che ha ispirato i principi alla base della nostra Costituzione: Montesquieu e, in particolare, ad una sua riflessione:

“Gli uomini sono come le piante: non crescono mai rigogliosi se non sono ben coltivati.”

Queste parole, infatti, rimandano a quanto sia importante prendersi cura delle persone, delle relazioni e della comunità in cui viviamo. Crescere insieme significa ascoltarsi, rispettarsi e collaborare per costruire qualcosa di positivo per tutti.

Per questo motivo il CCRR ha fatto proprio e promosso sin da subito il progetto “7 Regole Gentili per Stare Bene Insieme”, molto significativo per la Giunta Comunale, e che mira a sviluppare un percorso educativo e civico rivolto ai Consigli Comunali delle Ragazze e dei Ragazzi che desiderano contribuire alla diffusione della gentilezza come strumento di benessere, rispetto e coesione sociale.

In particolare, il progetto consiste nell’elaborazione e nella condivisione di sette regole della gentilezza, cioè sette comportamenti positivi che riguardano ambiti importanti della vita quotidiana. Queste regole hanno lo scopo di favorire relazioni positive tra giovani, cittadini e comunità, promuovendo il rispetto reciproco e il senso di responsabilità.

Le regole sono accompagnate anche da una regola educativa, che non ha lo scopo di punire, ma di aiutare a comprendere e correggere eventuali errori. Se qualcuno non dovesse rispettare una delle regole, sarà invitato a riflettere sul proprio comportamento e a compiere un gesto positivo che incoraggi il cambiamento e la crescita personale.

Le sette regole della gentilezza individuate dal CCRR del Comune di Poggiorsini sono:

  1. Ascoltare con rispetto
    Dare attenzione a chi parla, con ascolto attivo, per comprendere davvero il punto di vista degli altri.
  2. Usare parole che costruiscono
    Scegliere parole gentili e rispettose, anche nel mondo digitale.
  3. Aiutare chi è in difficoltà
    Offrire una mano a chi ne ha bisogno con piccoli gesti quotidiani di solidarietà.
  4. Accogliere e rispettare le differenze
    Trattare tutti con la stessa dignità, valorizzando ciò che rende ogni persona unica.
  5. Collaborare con spirito positivo
    Lavorare insieme, condividere idee e cercare soluzioni per il bene della comunità.
  6. Prendersi cura dell’ambiente e degli spazi comuni
    Rispettare la scuola, la città e la natura e proteggere gli spazi verdi.
  7. Dare il buon esempio
    Agire sempre con correttezza, onestà e responsabilità, restando dignitosi sia nella vittoria sia nella sconfitta.

 

I Consiglieri sono fermamente convinti che la gentilezza sia un valore semplice ma potente, capace di migliorare la convivenza tra le persone e di rendere la comunità più accogliente e unita.

L’obiettivo, invero, è contribuire a costruire una Poggiorsini sempre più forte, solidale e coraggiosa: una comunità capace di fornire ai ragazzi radici profonde per restare legati alla nostra terra, ma anche ali per partire, crescere e magari un giorno tornare con nuove esperienze e nuove idee.

Proposte del Consiglio dei Ragazzi per promuovere la gentilezza

Quasi come un brainstorming, i Consiglieri hanno, poi, individuato una serie di proposte per attuare in concreto le regole della gentilezza elaborate. Si tratta di idee e comportamenti che nascono dal desiderio di contribuire, anche come giovani cittadini, a rendere la comunità più accogliente, rispettosa e attenta agli altri.

1. La giornata della gentilezza e dello sport

Organizzare una giornata dedicata alla gentilezza attraverso attività sportive, giochi di squadra e momenti di condivisione, per promuovere valori come il rispetto, la lealtà, la collaborazione e il fair play.

2. Il muro dei messaggi gentili

Creare a scuola o in un luogo pubblico uno spazio dove studenti e cittadini possano scrivere pensieri, ringraziamenti e parole gentili da condividere con tutta la comunità.

3. La scatola della gentilezza

Mettere a disposizione una scatola in cui studenti e cittadini possano inserire biglietti con racconti di gesti gentili compiuti o ricevuti, per valorizzare le buone azioni quotidiane.

4. Campagna contro le parole ostili

Sensibilizzare i giovani e i cittadini all’importanza di utilizzare un linguaggio rispettoso, anche nei social network, invitando tutti a usare parole che costruiscono relazioni positive.

5. Gesti gentili verso gli anziani

Promuovere momenti di incontro e piccoli gesti di attenzione nei confronti delle persone anziane della comunità, valorizzando il dialogo tra le generazioni.

6. Cura e valorizzazione del territorio

Promuovere iniziative dedicate alla cura e alla valorizzazione di Poggiorsini, coinvolgendo soprattutto i giovani in attività di sensibilizzazione ambientale e in giornate ecologiche per la pulizia delle strade e degli spazi pubblici, con l’obiettivo di rendere il paese più accogliente, ordinato e attrattivo.

7. Accoglienza per i nuovi studenti o cittadini

Favorire l’integrazione di chi arriva da altre città o da altri paesi, promuovendo relazioni di amicizia, rispetto e inclusione.

8. Il consiglio dell’ascolto

Creare momenti di confronto in cui i ragazzi possano esprimere idee, bisogni e proposte in un clima di dialogo e rispetto reciproco.

9. Il gesto gentile della settimana

Proporre ogni settimana un piccolo gesto di gentilezza da realizzare nella scuola o nella comunità, per diffondere comportamenti positivi.

10. Dare il buon esempio

I membri del Consiglio dei Ragazzi si impegnano a essere i primi a rispettare le regole della gentilezza, diventando modelli positivi per tutta la comunità.

Conclusioni

L’auspicio è di riuscire a realizzare tutte (o almeno la maggior parte) delle iniziative proposte dai ragazzi per aiutarli a diffondere la cultura della gentilezza e contribuire al benessere della comunità di Poggiorsini.

Il tutor: Dott.ssa Maria Savino